Scoprendo il Web 2.0

Election night, siti d’informazione presi d’assalto

Posted in infografica, politica by Giuseppe Futia on novembre 5, 2008

Nella notte delle elezioni americane tutti quanti erano incollati di fronte allo schermo. Non solo a quelli della tv, ma anche e soprattutto a quelli del computer. Secondo Akamai, che fornisce l’infrastruttura di rete ai più importanti siti internet di news del mondo tra i quali CNN (che durante l’election day ha raggiunto il proprio record day con 27 milioni di utenti unici e 276 milioni di pagine viste), BBC, NBC, Reuters, il numero di visitatori globali alle pagine web dei più importanti siti d’informazione del mondo ha raggiunto il proprio picco attorno alle 23 della scorsa notte (ora americana), con 8,572,042 visitatori al minuto.

Per farsi un’idea generale, questo valore corrisponde al doppio del normale traffico web verso i siti web d’informazione, il 18% in più del picco corrispondente a 7.3 milioni di visitatori raggiunti durante la finale (a noi tanto cara) dei mondiali del 2006 (il terzo più grande risultato si è raggiunto il marzo scorso durante la prima giornata degli U.S. college basketbal playoff, quando si sono toccati 7 milioni di utenti al minuto).

C’è da chidersi qual sarà l’evento che, prima o poi, spodesterà dal primo gradino del podio la grande notte delle elezioni americane. E intanto, per coloro che avessero tempo da perdere, è possibile monitorare ogni cinque minuti il traffico relativo al numero dei visitatori appartenenti ai cinque continenti che si connettono verso siti d’informazione. Ripeto, per chi ha tempo da perdere.

via Techcrunch

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Mi sovviene un sorriso

Posted in conoscenza, politica by Giuseppe Futia on novembre 3, 2008

Mi sovviene un sorriso perché costui stanotte se la giocherà per il ruolo di prossimo presidente degli Stati Uniti d’America. E le cose che racconta qui da noi sarebbero le parole di uno che in molti, almeno ai piani alti, considererebbero un pazzo visionario. D’altronde in Italia si taglia a destra e manca su scuola e università (e Luca Ricolfi suggerisce che l’attuale “congelamento” della riforma apporterà ancora più disastri); non vorrai mai che riusciamo a fare qualcosa di buono.

Cambiando un attimo discorso, per quello che può valere, in bocca al lupo.

via TechCrunch

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Chi sarà il Chief Technology Officer di Obama?

Posted in news, politica by Giuseppe Futia on ottobre 21, 2008

via Wired Top Stories

Solamente ieri Eric Schmidt, numero uno di Google, ha dichiarato il proprio sostegno a Barack Obama per la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Fino ad ora il sostegno era avvenuto per così dire da dietro le quinte, mentre martedì scorso Schmidt ha preso una posizione molto netta.

E in effetti tutto il lavoro attuato per la campagna di Obama potrebbe portare al ceo di Google molti benefici personali (e istituzionali). Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Schmidt potrebbe ottenere il ruolo di Chief Technology Officer dello Stato, una posizione che Barack ha promesso di attivare se sarà eletto, guarda un po’, proprio il giorno prima di recarsi personalmente negli uffici di Google.

Diciamo che Schimdt potrebbe trarre dei vantaggi interessanti, specialmente alla luce degli interessi di Google a Washington. E intanto su Wired impazzano tutti i possibili candidati, proposti dalla redazione e dai lettori, per il prossimo CTO degli Stati Uniti d’America.

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