Scoprendo il Web 2.0

Emozione Apple

Posted in impresa, web2.0 by Giuseppe Futia on marzo 5, 2008

Emozione Apple - Antonio DiniVorrei riportare un piccolo paragrafo presente alla fine del libro Emozione Apple, scritto da Antonio Dini, edito da Il Sole24 ore:

[…]L’ultima cosa da dire è proprio questa: la complicità, l’appartenenza, a un gruppo. Alla fine, il segreto di Apple è tutto qui. Non una singola persona, Steve Jobs, o la speciale cultura di un posto particolare, la cittadina di Cupertino nel cuore della Silicon Valley, a fare per intero la differenza.[…] Sembra paradossale, ma la scoperta di Apple è in definitiva la scoperta di un mondo che è dentro di noi, non al di fuori.

Credo sia straordinario quello che Apple è riuscita a fare in questi anni. Perchè in fondo è l’unico brand di una casa IT in grado di ingenerare emozione. Riuscendo da una parte a intercettare le esigenze di ciascun individuo, il quale ha bisogno di una tecnologia al proprio servizio, senza dover per forza avere il pallino dell’informatica ed allo stesso tempo compiere una vera e propria magia; un gioco di prestigio che si traduce nel senso di appartenza a un elité, in cui ciascun individuo si sente parte integrante e attiva, da un punto di vista emotivo, di qualcosa di speciale.

Annunci

È bello avere degli amici

Posted in impresa, infografica, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 24, 2008

applefriendsok1.jpg

La transazione di Internet verso il mobile: nella testa (e per le tasche) di tutti

Posted in economia, mobile, web2.0 by Giuseppe Futia on novembre 26, 2007

Perchè Google i primi di Novembre ha annunciato una partnership con 34 tra carriers, sviluppatori di software e hardware per dar vita a un nuovo sistema operativo chiamato Android?

Perchè Apple introduce sul mercato il rivoluzionario IPhone, strumento principe della convergenza tecnologica sul mobile?

Perchè Nokia qualche mese fa ha annunciato la nascita di Ovi, portale che integra molti servizi per il web, sovvertendo in gran parte il suo classico modo di operare nel mercato, quello cioè di vendere telefonini?

Prima di dare una risposta a tutte queste domande credo sia necessario soffermarsi su questa immagine:

amd1.jpg

Immagina tratta dalla presentazione svolta da Amd al 3GSM di Barcellona

I numeri. Questa è la semplice risposta. Fin’ora, Internet è stato veicolabile unicamente attraverso i classici desktop e computer portatili. Oggi, quello che si sta tentando di fare consiste nel creare e nel permettere, sul cellulare, una moltitudine di servizi in più rispetto a quelli che vengono forniti attualmente. Nella sostanza, a causa del tasso di crescita esponenziale della vendita dei cellulari e quindi della sua diffusione capillare in tutto il mondo, il telefonino rappresenta il mezzo di comunicazione con cui si potrà raggiungere il maggior numero di persone. E raggiungere questa vastità di individui permetterebbe di avere una maggiore penetrazione di pubblicità e servizi, ottenendo una visibilità ben più grande rispetto a quella attuale, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Ormai tutti i più grandi si sono lanciati in questo settore; vedremo se google saprà ripetere lo straordinario successo ottenuto come motore di ricerca, se Apple riuscirà a spuntarla con l’alta tecnologia, e non solo, del suo IPhone e infine se Nokia riuscirà a sfruttare la sua lunga esperienza nella telefonia mobile, mettendo a frutto le proprie competenze.

Vedremo.

Tagged with: , , , , , ,