Scoprendo il Web 2.0

Surchur, motore di ricerca sui social web

Posted in conoscenza, news, web2.0 by Giuseppe Futia on marzo 24, 2009

Surchur è un utile motore di ricerca focalizzato sul social web: per ogni ricerca verrà cotruita una pagina, chiamata dashboard, contenente un riquadro per ogni sito e per ogni tipo di contenuto. Si otterrà una pannello che visualizzerà lo stato del mondo on line su un particolare argomento.

La dashboard presenta i risultati, suddividendo l’informazione in quattro sezioni differenti:

  • social web
  • fotografie
  • blog
  • news

Oltre a ricercare contenuti d’informazione generale, questo sistema potrebbe fornire un quadro generale sulla nostra presenza all’interno della Rete. Anche se forse, più che indagare la semplice presenza, potremmo riuscire ad ottenere una traccia vera e propria della nostra vita sociale all’interno del web.

via downloadblog

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Feed Review #7

Posted in feed review, news, web2.0 by Giuseppe Futia on marzo 17, 2009

  • Oggi è uscita l’ultima copia del Seattle Post-Intelligencer, un giornale nato 146 anni fa. I giornalisti andranno avanti a realizzare soltanto la versione online. La cronaca delle ultime ore sullo stesso Seattlepi.com (via Luca De Biase)
  • Sempre da De Biase: il blog come forma di conversazione.
  • Qual è il social network con più bug?
  • Ma perché sviluppare un’applicazione per creare volutamente documenti e files illeggibili o impossibili da aprire?
  • TubeMogul per lanciare un video virale: carichi una sola volta il tuo video, che verrà poi automaticamente distribuito su 9 Video-siti contemporaneamente.
  • Pare che in Australia sia stato brevettato un sistema che genera energia dalle correnti marine, sfruttando la conformazione tipica di pinne di squali e tonni.

User Generated Content, qualche cifra da Nielsen

Posted in news, Uncategorized, web2.0 by Giuseppe Futia on marzo 8, 2009

via Pandemia

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Current censurata

Posted in conoscenza, news, politica, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 22, 2009

Dal blog di Current Tv si leva la protesta:

Ecco le immagini che l’ATAC, l’azienda trasporti pubblici di Roma, ha deciso di censurare. Le immagini sarebbero state affisse nelle stazioni della metropolitana della capitale (e non, come sostiene il presidente dell’ATAC, sugli autobus). Lasciamo a voi la valutazione del contenuto di questi manifesti. Ricordo che l’agenzia che ha creato i visual è cOOkies Adv, con sede a Milano.

Il manifesto con la bibbia pubblicizza la puntata del VANGUARD “I martiri della camorra”, in cui si racconta la storia di un sacerdote ucciso dalla camorra.

Io mi associo e pubblico.

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Bespin, l’editor in the cloud

Posted in news, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 18, 2009

bespin

Con l’ingenua curiosità di un neofita, ho deciso di provare Bespin, un progetto sviluppato dai Mozilla Labs,  che consiste in un vero e proprio editor Html web-based.

In sostanza, dopo aver sottoscritto l’account, è possibile scrivere righe di codice in linguaggio Html 5 direttamente sul proprio browser, senza dover utilizzare ulteriori applicazioni.

Come sottolinaeto da ReadWriteWeb: “Bespin è stato creato con la speranza di rendere la creazione di codice molto più semplice, collaborativo, ed estremamente più veloce. Nonostante sia soltanto una prima versione, è stato compiuto un lavoro ammirevole che risponde egregiamente a tutti gli obiettivi prefissati”.

Tra i principi fondamentali del servizio è possibile annoverare:

  • La facilità d’uso: il primo impatto con l’edito non dovrebbe intimidire ed anzi dovrebbe prestarsi facilmente all’inserimento di codice;
  • la collaborazione real-time: è possibile condividere il codice direttamente con i propri colleghi in tempo reale (un po’ come avviene per i documenti di Google Docs);
  • il command-Line integrato: caratteristica già utilizzata da altri editor come vi ed Emacs;
  • l’estensibilità: l’interfaccia e le capacità di Bespin dovrebbero rendere estremamente semplice e accessibile il suo utilizzo grazie a comandi Ubiquity-like, o tramite plug-in API;
  • l’incredibile velocità: l’editor molto reattivo, a meno di trattare file con dimensioni troppo grandi;
  • l’ “ubiqua” accessibilità: l’editor dovrebbe poter lavorare ovunque, da qualunque device, supportato da tutti i browser più recenti.

Ecco che allora la nuvola (il cosiddetto cloud computing), si sta facendo sempre più grande e complicata. Sperando che non ci riversi addosso una tempesta straripante e incontrollata di servizi.

Qui il video di presentazione.

via ReadWriteWeb

Feed Review #6

Posted in feed review, news, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 12, 2009

  • Pare che Google ci permetterà anche di risparmiare sui consumi di energia elettrica.
  • Perché ogni company è una media company“. Il punto di vista di Rick Burnes Inbound marketing manager di HubSpot.
  •  In caso di inattività prolungata, per quanto tempo rimangono in piedi i nostri account di posta elettronica?
  • Magnation, nuovo “format” di edicola che tratta più di 4mila titoli tra libri e riviste, aiuta a trovare il giornale che fa per voi con un piccolo test.
  • E per concludere, la campagna Ti piace la neve? Prova a dormirci:  30 cartoni sparsi per le strade di Londra per sensibilizzare i cittadini sulle condizioni dei senza tetto
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Feed Review #5

Posted in feed review, news, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 9, 2009

  • A quanto pare anche le società che si occupano di sicurezza informatica non sono immuni da attacchi di hacking.
  • Sembra che Facebook, per poter garantire una pubblicità più mirata, voglia integrare nel suo sistema una funzione per descrivere il proprio stato d’animo (qualora  vi sentiste “Soli”, i messaggi pubblicitari potranno variare da Meetic a Youporn).
  • Facebook supera Myspace anche negli Usa.
  • Alcuni software interessanti per gestire accuratamente i propri feed a livello desktop: Sindy, BlogBridge, Feedvis.
  • Se ci fosse scritta la Verità, forse questo prezzo sarebbe giustificato. Anche se 57mila euro per un libro mi sembrano comunque un po’ troppi.
  • E infine, pare che un’azienda giapponese posso preparare in 6 settimane un piccolo robot che ci assomiglia, in base a una foto che gli inviamo. Da quanto si apprende, l’equipaggiamento sembra notevole (con addirittura una connessione ethernet situata nel fondoschiena).

La grande corsa ai social network

Posted in economia, news, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 9, 2009

L’audience dei social network sta crescendo molto rapidamente. eMarketer ha stimato che nel 2008 all’incirca 80 milioni di persone, il 41% degli internauti di tutti gli Stati Uniti, ha visitato siti Internet di social network almeno una volta al mese, con una crescita di circa l’11% rispetto al 2007. Secondo un’ulteriore stima, entro il 2013 il 52% degli utenti della Rete visiterà regolarmente uno o più social network.

 

 

«Il costante flusso di informazioni e aggiornamenti, riguardante i social network, che viene proposto quotidianamente è oramai un’abitudine per la maggior parte degli utenti», ha affermato Debra Aho Williamson, senior analyst di eMarketer ed autrice del nuovo report Social Networks: Trends for 2009. «E tutta quest’attenzione non può che rappresentare buone notizie per i social network stessi».

Buone notizie soprattutto perché i social network devono ancora sviluppare modelli di business che siano redditizi. Ma c’è ancora tempo.

«L’utilizzo dei social network sta tutt’altro che rallentando», ha ricordato Ms. Williams. «Non solo i consumatori che sottoscrivono un account stanno crescendo, ma il loro livello di coinvolgimento diventa sempre più profondo».

La maggioranza degli utenti di social network dedica infatti molta più attenzione, ad esempio, alla costruzione del proprio profilo.

Un ulteriore proiezione di eMarketer prevede inoltre che 79.7 milioni di persone, il 40% degli utenti Internet degli Usa, genereranno contenuti almeno una volta al mese per tutto il 2009, considerando tra le tipologie di contenuti anche l’aggiornamento del profilo oppure lo scambio d’informazioni con gli altri utenti.

 

 

Secondo la Williams, il successo (anche economico) dei social network si baserà proprio sul fatto che forse «mai come oggi, gli utenti si sono sentiti così coinvolti nel partecipare attivamente all’interno dei social network di cui fanno parte».

via eMarketer.com

Feed Review #4

Posted in feed review, news, web2.0 by Giuseppe Futia on febbraio 6, 2009

  • Il New York Times ripensa a un modello a pagamento per una parte dei propri contenuti.
  • Circoli viziosi: la Universal Group, uno dei più accaniti sostenitori della politica anti-youtube, viola il copyright pubblicando contenuti che non gli appartengono (sul proprio canale Youtube).
  • Calcolare il valore monetario di un sito web? Ora è possibile con Stimator.com. Con quel che ricaverei dal mio blog, potrei invitare qualche donna a una bella cena romantica. A chi fosse interessata…
  • Verrà un momento della nostra storia in cui le auto andranno davvero “a tutta birra“.
  • Dropular: pura manifestazione di coda lunga (segnalato da Enrico).
  • E per concludere, lo sapevate che in Italia anche i servizi web sono funzionanti dalle.. alle.. (ammettendo che durante il resto della giornata funzionino).

Media Convergence

Posted in news by Giuseppe Futia on febbraio 4, 2009

Secondo il Financial Times, le reti televisive via cavo, a differenza di molti altri media generalisti, non devono temere l’espolosione di Internet. Ma anzi, considerarla un’opportunità.

“Cable networks do not have to fear the internet. It may have killed the business models of many record labels and newspapers, but there good reasons to think that companies distributing programming can dodge the online bullet.

For a start, making video of even moderate quality is a very different, and more expensive proposition than writing a blog or starting a band in the garage. User generated content fills a variety of niches but is unlikely to derail television. It is striking that the 10 most popular videos on YouTube in 2008 were all professional efforts”.