Scoprendo il Web 2.0

Social media nel 2009: predizioni e desideri di ReadWriteWeb

Posted in conoscenza, web2.0 by Giuseppe Futia on gennaio 6, 2009

Nel corso degli ultimi anni siamo stati drasticamente inondati dai social media.  Abbiamo visto Twitter spuntare dai flussi mainstream, il lifestreming farsi spazio all’interno dei blog e abbiamo provato sulla nostra pelle cosa significa avere a che fare con milioni di applicazioni diverse. Ci siamo iscritti a  nuovi servizi, che abbiamo altrettanto in fretta abbandonato,  in maniera coraggiosa e temeraria, lasciando i nostri account ad avvizzire lontano su piattaforme oramai dimenticate. Cosa possiamo aspettarci in più nel 2009?

Quale sarà la nostra social media experience nel 2009?


A causa dell’attuale congiuntura economica, vi saranno probabilmente meno applicazioni e servizi da provare rispetto all’anno precedente.  Ma quali fra questi adotteremo per primi? Amiamo volteggiare da un servizio all’altro, provando la cosa più nuova e scintillante, discutendo all’infinito se  sarà cool o meno, se riuscirà ad “attraversare e superare un vero e proprio baratro“. Senza la diga infinita dei nuovi servizi che sono stati rilasciati l’uno dopo l’altro, nel 2009 ci potremmo ritrovare molto più in imbarazzo di coloro che, invece, questa diga l’hanno eretta.

Così come abbiamo scoperto come gestire al meglio le social media application all’interno del nostro flusso di lavoro quotidiano,  potremmo finire per avere un occhio molto più critico rispetto alle nuove proposte del 2009. Arricchiti da una migliore capacità di comprensione che non deriva unicamente da una sorta di illuminazione, ma dall’esperienza che è progressivamente maturata nel corso del tempo, potremmo chiederci, in modi ancora inesplorati, quali potranno essere le nuove frontiere e le prossime conseguenze dei social media all’interno della nostra vita. Quali valori potranno apportare?, ci chiederemo. Rappresentano davvero qualcosa di nuovo?

Fortunatamente, la risposta a quest’ultima domanda sarà “probabilmente sì”, visto che le possibilità finanziare a disposizione degli onesti cloni dei servizi più popolari  caleranno con ogni probabilità nel 2009.

Cosa vogliamo nel 2009: un aiuto per gestire meglio i social media


Per gli imprenditori che ancora concentrano la propria attenzione sui più recenti “giocattoli” dei social media, il motto non dovrebbe essere più «prova questo, è nuovo», ma invece, «prova questo, ti aiuta». Perché se c’è una cosa che abbiamo imparato nel 2008, è che un overload di social media non è sostenibile.

Per tutto l’anno passato, ci siamo serviti di applicazioni, servizi che ci hanno aiutato a organizzare meglio il disordine folle dovuto all’overload informativo. Abbiamo aggiunto i nostri amici sia nelle liste di FriendFeed che in quelle di Tweet Deck, abbiamo organizzato i nostri feed RSS, molti dei quali abbiamo eliminato, abbiamo “deamicizzato” le persone estranee aggiunte su Facebook, abbiamo sincronizzato le varie liste di amici all’interno dei social network ed abbiamo trovato nuove strade per il multi-post (partecipare in contemporanea) alle nostre reti preferite. Sì, siamo diventati più efficienti… Ma ci sono ancora un’infinità di modi per poter migliorare.

Social media, la nostra lista dei desideri


È molto probabile che il prossimo anno vedremo molte più applicazione che ci aiuteranno ad organizzare, se non addirittura a filtrare, le informazioni che trattiamo ogni giorno. Abbiamo diverse idee su cosa ci piacerebbe vedere e che speriamo si realizzino nel 2009:

  • Google Reader add-ins e/o Greasmonkey scripts: vogliamo dei Labs per Google Reader! Pare che Google sia molto interessata a rinnovare la UI (User Interface) di Google Reader, offrendo alcuni tool per affrontare la sovrabbondanza di RSS. Se loro non ci aiuteranno, lo farà qualcun altro. Vorremo utilizzare degli strumenti che ci permettano di guardare i nostri feeds secondo i nostri “dati di attenzione”, senza dover organizzare tutto manualmente. Vogliamo avere anche dei duplicati marcati come già letti (se leggiamo un elemento condiviso da un nostro amico, perché dobbiamo ripescarlo ancora tra gli elementi non letti?). Infine abbiamo bisogno di strumenti che siano in grado di filtrare i feed a cui ci siamo iscritti al fine di ridurre il rumore. Perché non possiamo cliccare un bottone che nasconda tutti i post che qualcuno ha segnalato tra i link di delicious o negli aggiornamenti di Twitter, ad esempio?

  • Strumenti per l’auto-categorizzazione: abbiamo provato ad emulare Robert Scoble, e a quale conclusione siamo infine giunti? Soltanto molte migliaia di amici i cui aggiornamenti si susseguono alla velocità della luce. Abbiamo provato ad organizzarli all’interno di una lista, ma sapete quanto tempo ci è voluto per farlo?!? Ciò che vorremmo sarebbe un insieme di strumenti che organizzano le persone per te. È tanto difficile?  Questi strumenti potrebbero analizzare i profili dei Twitter friends, ad esempio, per categorizzare le persone in base al luogo in cui si trovano, a ciò di cui si occupano, o all’azienda a cui appartengono. Tutte le persone che abitano nel medesimo luogo potrebbero essere inseriti all’interno di un’unica lista. Tutti coloro che all’interno del profilo riportano la parola “SEO” in un’altra.  Qualcuno nella Top 50 o Top 100 degli utenti (organizzati secondo gli amici più stretti o nell’ordine di coloro che seguiamo maggiormente) in una terza lista chiamata “degni di nota”. Solo perché vogliamo organizzare e personalizzare la nostra lista, non significa non poter usare un piccolo aiuto per per poter iniziare questo arduo compito.

  • Più strumenti per sincronizzare gli amici: vogliamo aggiungerti tra gli amici – vorremmo davvero – ma è difficile perché tu sei qui, e lì, e ovunque. E a peggiorare le cose ci si mette anche  il fatto che il nome che utilizzi su Twitter è differente da quello che usi su Digg. Come potrò mai trovarti? Noi vogliamo un tool che ci permetta di stringere amicizie con un solo click a prescindere dal network che utilizziamo. Esso dovrebbe essere in grado inoltre di entrare in profondità all’interno del nostro social graph e sincronizzare gli amici che abbiamo già aggiunto.

  • Controlli sulla lista di amici: ok, abbiamo stretto un’amicizia e seguiamo i tuoi movimenti sui vari social network, ma non sappiamo il perché. Non ti conosciamo, non abbiamo amici in comune, e in effetti penso di aver richiesto la tua amicizia per errore. Allora perché ti trovi ancora nella mia lista di amici su Facebook? Abbiamo bisogno di strumenti che ci permettano di rimuovere le “accidentali amicizie straniere” dalla nostra lista. Ancora meglio, questo strumento potrebbe confrontare la nostra lista di amici di Facebook con quella di Friendfeed o Twitter, per vedere se “l’amico” è anche presente anche altrove, al fine di decidere se mantenere o ritirare l’amicizia.

Questi sono solo un po’ di social media tools che ci piacerebbe vedere sviluppati nel 2009. Quali sono i vostri?

Pezzo in lingua originale scritto da Sarah Perez, Social Media in 2009: Our predictions and Desires, ReadWriteWeb.com

Per un approfondimento sulle nuove prospettive del  Web e dei social media nel 2009 vedi anche:

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