Scoprendo il Web 2.0

Il valore dei soldi

Posted in economia by Giuseppe Futia on novembre 21, 2007

Vorrei fare un piccolo passo indietro rispetto alle argomentazioni con cui vorrei sviluppare il mio blog. Un passo indietro che corrisponde a guardare la realtà così com’è; un passo indietro verso ciò che governa in modo assoluto il mondo dei media e non solo: i soldi. Oggi in classe mi è stato fatto un appunto di questo tipo, ovvero che tutto quanto va proporzionato e considerato in relazione al mercato.

In fin dei conti a tutt’oggi, i soldi transitano verso i media di massa, fine. Il fatto che tutto giri intorno al denaro mi fa pensare un’altra cosa: possibile che sia stato creato uno strumento che dia finalmente voce alle persone, senza intermediari? Senza che qualcuno possa intervenire, manipolando le informazioni? Vorrei crederci; vorrei credere che le dotcom abbiano compreso il potenziale che viene dagli utenti, soprattutto perchè li orienta verso un obiettivo, li stimola a essere produttivi, li avvicina alle aziende stesse, perchè queste sfruttino le potenzialità umane e le persone volgano la propria attenzione verso qualcos’altro oltre alla passività della televisione. Già, la televisione. Il mezzo che per eccellenza è in mano ai potenti (Berlusconi qui da noi, Rupert Murdoch dall’altra parte dell’oceano) e che orienta da sempre l’opinione pubblica; l’idea è che i grandi imperi della rete devono allontanare l’attenzione delle persone dai media tradizionali in qualche modo. E quale miglior modo di una tecnologia che offra una vera e propria esperienza interattiva e partecipativa? Perchè non sfruttare qualcosa che non era mai stato proposto in precedenza?

Internet e il web 2.0? Quando l’attenzione delle persone avrà spostato il proprio baricentro su di esso, allora questa tecnologia sarà comunque nelle mani dei potenti, e accadrà qualcosa per cui le persone saranno nuovamente libere di non far sentire la propria voce. Si agirà, forse, non con mezzi privativi che limitino l’accesso alla rete, ma magari offrendo un mondo virtuale alternativo in cui alle persone che oggi sono teledipendenti, corrisponderanno individui che saranno sedotti dalla prossima, nuova realtà illusoria.

La rete sarà libera finchè ai grandi del mondo andrà bene così. Potere, controllo; coloro che lo detengono non vi rinunceranno mai.

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2 Risposte

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  1. Federico said, on dicembre 3, 2007 at 7:05 pm

    Come sei pessimista! Credo che la rete possa sottrarre, almeno in parte, il controllo da coloro che lo detengono…

    Questi ultimi hanno infatti molta paura della rete e delle innovazioni che porta con se (vedi repressione del p2p, leggi antilibertarie, la battaglia contro la neutralità della rete, ecc)

  2. Gabbo said, on dicembre 15, 2007 at 3:11 pm

    Sono abbastanza d’accordo con Fede, però ricordo che il metodo migliore per controllare i siti innovativi, le social community e altri è sempre lo stesso: COMPRARE.

    Le major di internet acquisiscono le imprese innovative, pronte a porre veti in caso di necessità.


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